NUOVA NORMATIVA PRIVACY

Il 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo regolamento europeo sulla Privacy eppure in Italia solo un’azienda su due dispone di un piano per adeguarsi ai nuovi obblighi di legge.

Il nostro Paese, insieme alla Francia, ha addirittura la più bassa percentuale di adeguamento: in Europa: il 50% contro il 60% della media Europea.

Nel regolamento UE relativo alla protezione delle persone fisiche, con riguardo al trattamento dei dati personali, appare chiara l’impronta verso un maggior rigore generale, la previsione di sanzioni più gravi e la programmazione di adempimenti più articolati, oltre a un maggior livello di protezione del soggetto cui i dati si riferiscono. Scopo principale del regolamento è, infatti, quello di inserire la protezione dei dati nel parco dei diritti fondamentali. Ciò comporta, per professionisti e imprese, una maggiore cautela nel trattamento dei dati.

Con particolare riferimento alle imprese, è chiara l’impronta verso un maggior rigore generale, la previsione di sanzioni più gravi e la programmazione di adempimenti più articolati, oltre a un maggior livello di protezione del soggetto cui i dati si riferiscono (e di cui vengono trattati).

Molta attenzione dovrà prestare il mondo del digitale: la tecnologia sta, infatti, aumentato la diffusione di dati e cambiando il quadro di sfondo, richiedendo una disciplina più ferrea soprattutto nell’ottica di sviluppo della economia digitale.

Facebook ne è un esempio: l’azienda infatti ha recentemente perso una causa in Belgio per il mancato rispetto della legislazione della Privacy belga, colpevole di non aver informato adeguatamente gli utenti circa la quantità e l’utilizzo che fa dei loro dati.

Il vero problema però è concettuale, oltre al gap creato dalle nuove tecnologie: da una parte nuovissime risorse aziendali specializzate, dall’altro la mancanza di competenze del personale che dovrebbe operare con esse.

Il 60% delle società italiane dichiara oggi di non disporre di personale dedicato ai nuovi strumenti.

A&A, attraverso i suoi professionisti

il Dr. Moreno Trevigne e l’Ing. Davide Zampieri

propone dei setting di analisi della situazione aziendale in materia di privacy e gestione/sicurezza del dato.

Questi setting costituiscono la base iniziale, su cui lavorare per predisporre un percorso di adeguamento, specifico sulle esigenze e progettualità aziendali.

Come preparare la tua azienda?